Perché scegliere tessuti naturali anche per l’arredo

Sin dai tempi più antichi l’uomo ha imparato a realizzare tessuti meravigliosi a partire da fibre naturali, sia d’origine vegetale che animale; l’industria moderna ha a poco a poco stravolto il mercato tessile introducendo un’infinità di fibre sintetiche, ricavate da petrolio e derivati e colorate con agenti chimici. Tutto ciò purtroppo ha un costo, che paghiamo soprattutto in termini di salute e benessere.

Il cotone, la lana, il lino, la seta e tutti gli altri tessuti di derivazione naturale lasciano che la pelle respiri, assorbono e rilasciano velocemente l’umidità e s’accordano ai nostri ritmi energetici. Sono morbidi e confortevoli. I tessuti sintetici non rispettano l’equilibrio e le funzioni della pelle e accumulano cariche elettrostatiche e sostanze inquinanti, favorendo reazioni allergiche, patologie reumatiche e persino problemi respiratori.

Quando scegliamo tende, tovaglie, biancheria per il letto e il bagno, ma anche divani, cuscini e tappeti per arredare gli ambienti in cui viviamo, i tessuti naturali ci permettono di creare un microclima salubre. Dove l’aria è pulita il nostro corpo e la nostra mente ricevono meno tensioni e più sensazioni piacevoli.

Non solo. Ci sono motivazioni etiche e culturali da tenere in considerazione: i tessuti naturali sono biodegradabili e riciclabili, sostengono l’agricoltura e svolgono un ruolo chiave in un’economia green e sostenibile.

Con Chez Moi è stato amore a prima vista. Tra le eccellenze dell’artigianato tessile made in Italy, è un’azienda romagnola che disegna e realizza collezioni d’home decor davvero molto belle: ciò che più mi piace è il gusto giovane e moderno in cui tessuti pregiati 100% naturali incontrano ricami e lavorazioni raffinate, costruendo un’eleganza delicata, tono su tono.